{"id":1089,"date":"2011-08-02T11:01:17","date_gmt":"2011-08-02T09:01:17","guid":{"rendered":"http:\/\/melone.noblogs.org\/?p=1089"},"modified":"2022-03-30T11:12:33","modified_gmt":"2022-03-30T09:12:33","slug":"occidente-islamofobia-breivik","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melone.noblogs.org\/?p=1089","title":{"rendered":"Il senso comune dell&#8217;occidente per l&#8217;islamofobia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Singolare traiettoria quella del sionismo contemporaneo: costruire alleanze politiche con gli eredi culturali dei propri carnefici. Sembra che gli attentati di Oslo e Ut\u00f8ya abbiano rafforzato la <a href=\"http:\/\/www.gilad.co.uk\/writings\/gilad-atzmon-massacre-in-norway-more-about-the-jewish-right.html\">saldatura tra destre europee e sioniste<\/a>, paradossale solo in apparenza, poich\u00e9 entrambe le formazioni si muovono all&#8217;interno dello stesso orizzonte discorsivo.<!--more--> Alla base di queste affinit\u00e0 elettive c&#8217;\u00e8 una specifica costruzione dell&#8217;identit\u00e0 occidentale, che questa volta non le vede contrapposte ma impegnate a difendersi dallo stesso nemico islamico. Ma non si tratta delle farneticazioni di uno sparuto gruppo di nostalgici, neo-nazisti o fondamentalisti. Per quanto sia rassicurante crederlo, in realt\u00e0 il discorso islamofobo \u00e8 tutt&#8217;altro che marginale nello spazio politico contemporaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo stesso arsenale retorico \u00e8 infatti alla base dell&#8217;egemonia culturale delle destre moderate e dei loro successi elettorali, guida le scelte in materia di politica estera ed interna, forma lo schema narrativo dominante nell&#8217;industria dell&#8217;informazione, a sua volta recepito ed accettato come dato di fatto da <a href=\"http:\/\/mazzetta.splinder.com\/post\/25228256\/i-complici-italiani-del-terrorista-norvegese\">un cospicuo segmento di opinione pubblica<\/a>, del   tutto <a href=\"http:\/\/www.distantisaluti.com\/il-razzismo-contro-lislam-non-esiste\/\"> <\/a>trasversale alle tradizionali  categorie  politiche. Solo cos\u00ec \u00e8 possibile comprendere il corto-circuito mediatico provocato dalla cattura di un <em>europeissimo<\/em> Anders Behring Breivik. Un disagio evidente se si pensa alle mutevoli e contraddittorie analisi di opinionisti e commentatori, che prima hanno seguito a testa bassa la &#8220;pista islamica&#8221; per poi ripiegare sul fallimento del multiculturalismo (rendendo implicita la critica all&#8217;Islam). L&#8217;unico punto fermo era la figura del colpevole, considerato universalmente un &#8220;folle&#8221;, un caso patologico ma soprattutto isolato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E non poteva essere altrimenti, perch\u00e9 in realt\u00e0 il colpevole \u00e8 un autentico mostro fatto in casa. La prova definitiva l&#8217;avrebbe fornita Breivik stesso con la pubblicazione del suo manifesto (<a title=\"Scarica il .pdf\" href=\"http:\/\/media.blubrry.com\/kevinislaughter\/p\/www.kevinislaughter.com\/wp-content\/uploads\/2083+-+A+European+Declaration+of+Independence.pdf\">pdf<\/a>\/<a href=\"http:\/\/www.liveleak.com\/view?i=37f_1311521745\">video<\/a>), in cui i principali temi del discorso occidentalista vengono riprodotti con estrema coerenza: la difesa dei valori e delle radici giudaico-cristiane della civilt\u00e0 occidentale, il fallimento del multiculturalismo, la minaccia di un Islam intrinsecamente retrogrado, violento e incompatibile con i suddetti valori. L&#8217;ondata di sdegno che ha travolto Mario Borghezio -che ha definito &#8220;<a href=\"http:\/\/tv.repubblica.it\/dossier\/oslo-attentato-norvegia\/borghezio-idee-di-breivik-condivisibili\/73350\/71641\">ottime e condivisibili<\/a>&#8221; alcune idee di Breivik- mirava a rimuovere dal campo una verit\u00e0 troppo scomoda. L&#8217;elefante nella stanza, indicato chiaramente dalle parole di Borghezio e dalle azioni di Breivik, \u00e8 la <a href=\"http:\/\/in30secondi.altervista.org\/2011\/08\/01\/le-risposte-della-destra-a-anders-behring-breivik\/\">deriva identitaria in chiave anti-islamica<\/a> di gran parte dei paesi europei e nordamericani. I fatti avvenuti in Norvegia comunicano l&#8217;urgenza e la concretezza di quello che \u00e8 un problema domestico. Non si tratta del fallimento del multiculturalismo, ma dei movimenti neo-nazionalisti che hanno fatto dell&#8217;islamofobia il proprio cavallo di battaglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di questa galassia \u00e8 ormai possibile tracciare una topologia dettagliata, rivelandone riferimenti ideologici e connessioni sociali e politiche. Dopo gli attentati, Gilad Atzmon ha scandagliato la blogosfera di riferimento (<a href=\"http:\/\/www.gilad.co.uk\/writings\/israelis-debate-on-the-web-did-norway-get-what-it-deserved.html\">qui<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.gilad.co.uk\/writings\/gilad-atzmon-massacre-in-norway-more-about-the-jewish-right.html\">qui<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.gilad.co.uk\/writings\/gilad-atzmon-was-the-massacre-in-norway-a-reaction-to-bds.html\">qui<\/a>) scovando un post decisamente interessante perch\u00e9 illustra la linea politica di questi movimenti. Se \u00e8 vero che ci sono parecchi argomenti mutuati dalla tradizionale retorica nazionalista, bisogna tuttavia registrare la presenza di veri e propri elementi di rottura. Altro che &#8220;<a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2011\/07\/24\/news\/ultra_destra_nord-19538604\/\">croci celtiche, Odino e rock metal<\/a>&#8220;. Il discorso delle destre europee non \u00e8 razzista ma islamofobo, non \u00e8 anti-ebraico ma pro-sionismo, non \u00e8 religioso ma culturalmente cristiano, non \u00e8 omofobo ma contro l&#8217;omofobia. Il discorso delle destre europee non ritorna dal passato ma \u00e8 ben radicato nella contemporaneit\u00e0, capace di appropriarsi di temi apparentemente in contrasto con le sue premesse ideologiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una di queste novit\u00e0 \u00e8 rappresentata dall&#8217;abbandono di posizioni razziste, sostituite da una forma di discriminazione concentrata non sulla &#8220;razza&#8221; ma sul tratto culturale. \u00c8 proprio l&#8217;autore del <a href=\"http:\/\/blog.balder.org\/?p=1241\">post<\/a> citato da Atzmon a rivendicarlo come un dato innovativo delle destre europee:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">They represent an ideology where the importance of ethnicity is played   down or dismissed completely, and the need for the preservation of   Western cultural and democratic values is commonly used as the   substitute key argument against immigration. Their rhetorics and   activities are almost completely focused on Islam and Muslims; other   immigrant groups such as Vietnamese, Chinese, non Muslim Africans and   other groups are routinely painted as &#8216;harmless&#8217;, or even as &#8216;positive   contributors to society&#8217;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">A ulteriore conferma di questa nuova linea, il blogger cita lo slogan del movimento inglese <em>Stop Islamisation Of Europe<\/em> (SIOE<a href=\"http:\/\/sioeengland.wordpress.com\/about\/\">)<\/a>: &#8220;Racism is the lowest form of stupidity!  Islamophobia is the height of common sense!&#8221;. Poco pi\u00f9 avanti \u00e8 lo stesso Breivik ad indicare la via alla nuova destra europea, prefigurando un movimento capace di incorporare persino le <a href=\"http:\/\/www.document.no\/anders-behring-breivik\/\">posizioni a favore dell&#8217;omosessualit\u00e0<\/a>:<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">[W]e have to ensure that we influence other  culturally   conservatives to  take our anti-racist pro-homosexual,  pro-Israeli line   of thought.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">Formazioni pi\u00f9 tradizionaliste faranno sicuramente fatica a recepire posizioni del genere, ma si tratta di una realt\u00e0 concreta. Autori come Jasbir Puar e Judith Butler hanno pi\u00f9 volte denunciato la strumentalizzazione delle lotte del movimento lgbt in chiave islamofoba e\/o nazionalista. La prima ha coniato il termine &#8220;omonazionalismo&#8221; (<a href=\"http:\/\/books.google.com\/books\/about\/Terrorist_assemblages.html?id=_v8tbxwv7y0C\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2007<\/a>) e denunciato le tattiche di &#8220;<a title=\"Traduzione italiana dell'originale\" href=\"http:\/\/www.senzasoste.it\/le-nostre-traduzioni\/israele-i-gay-come-guerra-propagandistica\">pinkwashing<\/a>&#8221; impiegate dal governo israeliano per distogliere l&#8217;attenzione dalle atrocit\u00e0 commesse sulla popolazione palestinese. Judith Butler <a href=\"https:\/\/femminismo-a-sud.noblogs.org\/post\/2010\/06\/21\/il-rifiuto-di-judith-butler\/\">ha rifiutato il premio<\/a> del Christopher Street Day di Berlino per denunciare e dissociarsi dalle posizioni nazionaliste, razziste e islamofobe presenti anche all&#8217;interno dei movimenti lgbt.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a title=\"Parte 2\" href=\"https:\/\/melone.noblogs.org\/?p=1407\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2192<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Singolare traiettoria quella del sionismo contemporaneo: costruire alleanze politiche con gli eredi culturali dei propri carnefici. Sembra che gli attentati di Oslo e Ut\u00f8ya abbiano rafforzato la saldatura tra destre europee e sioniste, paradossale solo in apparenza, poich\u00e9 entrambe le formazioni si muovono all&#8217;interno dello stesso orizzonte discorsivo.<\/p>\n","protected":false},"author":2560,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[309],"tags":[409,500,609,608,607,612],"class_list":["post-1089","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuffa-connection","tag-islamofobia","tag-occidente","tag-omonazionalismo","tag-pinkwashing","tag-razzismo","tag-xenofobia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2560"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1089"}],"version-history":[{"count":198,"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1089\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2908,"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1089\/revisions\/2908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}