{"id":2019,"date":"2012-06-25T13:35:43","date_gmt":"2012-06-25T11:35:43","guid":{"rendered":"http:\/\/melone.noblogs.org\/?p=2019"},"modified":"2023-10-20T10:33:41","modified_gmt":"2023-10-20T08:33:41","slug":"democrazia-rivoluzioni-e-spettri-la-crisi-dei-middle-east-studies","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/melone.noblogs.org\/?p=2019","title":{"rendered":"Democrazia, rivoluzioni e spettri: la crisi dei middle east studies"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/blogs.thenews.com.pk\/blogs\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/as.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/blogs.thenews.com.pk\/blogs\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/as.jpg\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"75\" \/><\/a>Malgrado i suoi detrattori aumentino di ora in ora, le insurrezioni mediorientali hanno avviato processi di cambiamento che sono tutto fuorch\u00e9 conclusi: che ci siano stati passi falsi e sconfitte \u00e8 indubbio, cos\u00ec come certi\u00a0sono i risultati ottenuti. Tra di essi bisogna includere la crisi dei Middle East Studies nordamericani, una crisi prodotta e rappresentata dalle primavere arabe che ne hanno messo in rilievo limiti teorici e politici.<!--more--> Non prendiamoci per i fondelli, <a href=\"http:\/\/www.jadaliyya.com\/pages\/index\/1888\/introduction_teaching-the-middle-east-after-the-tu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l&#8217;inadeguatezza dei Middle East Studies \u00e8 apparsa evidente sin dai primi tumulti<\/a>. Non c&#8217;era e non c&#8217;\u00e8 una prospettiva capace di confrontarsi e comunicare la situazione nella sua complessit\u00e0. Di alternative da prendere in considerazione ce ne sarebbero parecchie a dire la verit\u00e0, ma la disciplina \u00e8 da tempo impegnata ad autoghettizzarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre la dottrina neocon intensificava il processo di militarizzazione del sapere, l&#8217;area liberal assumeva il ruolo di unico baluardo contro la barbarie reazionaria, delegittimando potenziali concorrenti e agendo, de facto, come una forza conservatrice. Il costante lavor\u00eco di un network neo-orientalista dedito al marketing del migliore dei mondi possibili \u00e8 stato contrastato con la sola arma della decostruzione. Un plotone di <em>decostruttori<\/em> ha esploso opposizioni binarie, problematizzato nozioni essenzialiste (di identit\u00e0 e cultura in primis),\u00a0contestato l&#8217;etnocentrismo epistemologico alla radice di concetti e categorie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A mancare, da qualche decennio ormai, \u00e8 il momento <em>positivo<\/em> di una critica che altrimenti rischia di apparire sterile e fine a s\u00e9 stessa, se non addirittura complice e allineata. Alla decostruzione del discorso neo-orientalista, infatti, segue spesso la vacuit\u00e0 di un lessico liberale che feticizza lo stato-nazione e naturalizza il capitalismo. Il primo viene implicitamente identificato come unico orizzonte politico, da conquistare eliminando l&#8217;avarizia dei corrotti e la protervia degli oppressori. Il secondo viene naturalizzato come lo sfondo naturale per il libero scambio di opinioni e culture. Seguono fiumi d&#8217;inchiostro e gigabytes su: ruolo della societ\u00e0 civile e\/o della sfera pubblica; ruolo dei media per ampliare -ergo migliorare!- offerta politica e processi di deliberazione; ruolo dei nuovi media, una riedizione in salsa vagamente cyberpunk della precedente; la <em>identity politics<\/em> e la questione della rappresentanza\/rappresentazione di minoranze etniche, culturali, religiose e di genere; rituali e procedure democratiche, modalit\u00e0 di intervento (esterno) per implementarle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Suona familiare? Ma certo! Questo \u00e8 il trip spacciato all&#8217;ingrosso da conservatori e riformisti d&#8217;ogni latitudine e orientamento ideologico, l&#8217;utopia liberale di sempre. La stessa visione asfittica adottata dal nutrito fronte liberale egiziano, secondo cui <a href=\"http:\/\/www.reuters.com\/article\/2012\/05\/22\/us-egypt-election-youth-idUSBRE84L0LD20120522\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non esiste altra via se non quella parlamentare<\/a>; la stessa lezione impartita da Thomas Friedman, che va al Cairo a <a href=\"http:\/\/english.ahram.org.eg\/News\/31284.aspx\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dividere gli egiziani in islamisti e liberali<\/a> cancellando la spina dorsale dell&#8217;insurrezione egiziana e le rivendicazioni socio-economiche. Le decennali lotte dei movimenti operai e le conquiste del sindacalismo di base, la politica autonoma di comitati popolari e collettivi, formazioni e tendenze socialiste, marxiste e anarchiche. Per il &#8220;<a href=\"http:\/\/www.versobooks.com\/books\/1024-the-imperial-messenger\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">messaggero imperiale<\/a>&#8221; e quelli come lui tutto questo non rileva. Ben pi\u00f9 importante \u00e8 stabilire il grado di laicit\u00e0 del paese, da sempre l&#8217;unico indicatore impiegato per spiegare il lungo e faticoso processo di &#8220;civilizzazione&#8221; (occidentale) dei paesi arabi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I disastri di queste scaramucce di coppia sono sotto gli occhi di tutti. Lo stato di emergenza \u00e8 rientrato dalla finestra, la contesa politica \u00e8 modellata sull&#8217;asse islamisti vs. liberali, le elezioni sono una farsa tanto quanto i processi, le forze contro-rivoluzionarie continuano ad essere protagoniste assolute della politica parlamentare nonch\u00e9 unici interlocutori dell&#8217;Impero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come si \u00e8 arrivati a tutto questo? Non c&#8217;\u00e8 un&#8217;unica spiegazione, ma \u00e8 evidente l&#8217;assenza di un contributo critico dei Middle East Studies. Una disciplina che avrebbe dovuto anticipare gli eventi si trova invece nella posizione degli <a href=\"http:\/\/www.telegraph.co.uk\/news\/uknews\/theroyalfamily\/3386353\/The-Queen-asks-why-no-one-saw-the-credit-crunch-coming.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">economisti britannici davanti alla regina<\/a>. Vero, le rivoluzioni sono imprevedibili. Ma i processi erano avviati da tempo e chi li metteva in rilievo veniva ignorato o marginalizzato. Cos\u00ec \u00e8 stato anche per la rivoluzione. Prova ne sia il fatto che uno dei primi ad indicare l&#8217;elefante neoliberista nella stanza abbia dovuto farlo sotto pseudonimo. L&#8217;originale apparso su <em>al Jazeera<\/em> \u00e8 stato corretto, ma per qualche tempo l&#8217;articolo &#8220;<a href=\"http:\/\/www.aljazeera.com\/indepth\/opinion\/2011\/02\/201122414315249621.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Una rivoluzione contro il neoliberalismo<\/a>&#8221; era firmato <a href=\"http:\/\/www.google.com\/search?q=abu+atris&amp;ie=utf-8&amp;oe=utf-8&amp;aq=t&amp;rls=org.mozilla:en-US:official&amp;client=firefox-a\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Abu Atris<\/a>. Lo stesso pezzo sar\u00e0 poi pubblicato da <a href=\"http:\/\/www.jadaliyya.com\/pages\/index\/717\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Jadaliyya<\/em><\/a> con il vero nome dell&#8217;autore, <a href=\"http:\/\/www.orinst.ox.ac.uk\/staff\/iw\/warmbrust.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Walter Armbrust<\/a>. Il fatto che nei lavori di questo autore lo spettro sornione di Marx non smetta mai di fare capolino \u00e8 altamente significativo. Esso indica il problema fondamentale: la delegittimazione di ogni tipo di critica e teoria marxiana, che nel campo dei Middle East Studies assume posizioni dogmatiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La questione \u00e8 complessa e andrebbe approfondita meglio, ma a grandi linee \u00e8 possibile spiegarla cos\u00ec. Mentre i movimenti sociali <a href=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-Szu-YfP65Oc\/TrbG7DMSdfI\/AAAAAAAACl8\/ghLWNQp48h4\/s1600\/Marx+and+Capitalism.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/3.bp.blogspot.com\/-Szu-YfP65Oc\/TrbG7DMSdfI\/AAAAAAAACl8\/ghLWNQp48h4\/s1600\/Marx+and+Capitalism.jpg\" alt=\"\" width=\"99\" height=\"133\" \/><\/a>del mondo arabo intensificavano il conflitto di classe, Marx veniva cestinato insieme alla Storia con l&#8217;aggravante di eurocentrismo. Al clima postmoderno di fine della Storia, e delle grandi narrative, bisogna aggiungere la ricezione della <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Orientalismo_%28saggio%29\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">critica orientalista di Said<\/a>. A partire dalla sua critica, che con <a href=\"http:\/\/www.isreview.org\/issues\/73\/rev-Marxatmargins.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Marx<\/a> ha <a href=\"http:\/\/www.isj.org.uk\/index.php4?id=141\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rapporti<\/a> <a href=\"http:\/\/muse.jhu.edu\/login?auth=0&amp;type=summary&amp;url=\/journals\/cultural_critique\/v067\/67.1howe.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ambivalenti<\/a>, si forma una sorta di ortodossia con diritto di scomunica per etnocentrismo da comminare tanto agli avversari conservatori quanto alle teorie radicali. Una volta liberato il campo da qualsiasi opzione -l&#8217;ipotesi nativista e identitaria, per fortuna, \u00e8 scartata a priori- l&#8217;unico approccio valido consiste in una versione vagamente cosmopolita e post-marxiana di studi culturali, tutt&#8217;al pi\u00f9 corroborata da un Gramsci opportunamente liberalizzato che, chiss\u00e0 come mai, sembra non soffrire di etnocentrismo se riproposto secondo Laclau e Mouffe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Forse \u00e8 giunto il momento di riconoscere la dimensione mondana e ideologica di questa contesa, che ha fruttato rendite di posizione tanto a destra quanto a sinistra: se i neocon hanno dominato la scena repubblicana con l&#8217;islamofobia e la war on terror, l&#8217;area liberal \u00e8 stata egemonizzata da una critica culturalista che non ha nient&#8217;altro di meglio da offrire se non una versione moralizzata e moralizzante della globalizzazione teorizzata dai primi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Malgrado i suoi detrattori aumentino di ora in ora, il processi di cambiamento avviato dalle insurrezioni arabe non \u00e8 irrilevante n\u00e9 tanto meno concluso: che sia stato segnato da sconfitte e passi falsi \u00e8 indubbio, cos\u00ec come certi sono i risultati gi\u00e0 ottenuti. Uno dei principali \u00e8 quello di aver evidenziato i limiti teorici e politici dell&#8217;area liberal dei Middle East Studies nordamericani.<\/p>\n","protected":false},"author":2560,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[716,463,724],"tags":[667,446,504,668],"class_list":["post-2019","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-area-studies","category-middle-east-studies","category-thawrah","tag-marx","tag-middle-east-studies","tag-orientalismo","tag-primavera-araba"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2560"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2019"}],"version-history":[{"count":56,"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2019\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2998,"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2019\/revisions\/2998"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/melone.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}